Località di spicco e mete escursionistiche

Poklon | Veli planik | Korita | Kožljak | La torre sul Vojak | L’acqua di Giuseppe II

Poklon

PoklonIl valico che unisce i massicci dell’Učka e la Ciceria si chiama Poklon (922 m) – nome che deriva dall’atto dei fedeli (poklon= inchino). Infatti, ancora prima della costruzione della ferrovia istriana nel 1876, i fedeli dell’Istria che si recavano in pellegrinaggio al santuario mariano di Trsat (Tersatto) a Rijeka (Fiume), per secoli hanno viaggiato proprio attraverso questo valico. Arrivati fino al Poklon, dal quale si gode una vista meravigliosa su tutto il Quarnero, si inchinavano regolarmente verso la Chiesa votiva della Madonna di Tersatto. A ricordo di questo atto, sul belvedere è stata posta una croce.

Alcuni anni dopo la costruzione della ferrovia, nell’estate del 1887, sul Poklon gli amanti della natura membri dell’Österreichischer Touristen Klub costruirono il primo rifugio alpino sull’Učka, dedicato alla regina Stefania, moglie di sua Maestà Imperiale Rodolfo e figlia del Re del Belgio Leopoldo II.

Oggi sul Poklon si trova un punto informativo e un negozio di souvenir, la toilette, un parcheggio con area di riposo, nonchè alcuni pannelli informativi del Parco naturale Učka. Nel punto informativo potrete ricevere le informazioni necessarie da parte del personale del Parco naturale, nonchè aquistare anche la carta escursionistica-topografica del Parco naturale Učka opure uno dei numerosi souvenir che vengono offerti.

Lo sapevate che?

Nel 1958 sul Poklon sono stati costruiti la pensione e il ristorante “Učka” laddove sorgeva la vecchia caserma della guardia di finanza italiana.

Nel 1965 è stato inaugurato il nuovo Rifugio alpino sul Poklon costruito dai membri del Club alpino di Abbazia, tuttora esistente.

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Veli Planik

Veliki PlanikVeli Planik è la vetta più alta della Ciceria. Si trova a 1271 m al di sopra del livello del mare, mentre le sue rocce calve s’innalzano al di sopra dei fitti boschi che la circondano. Se vi arrampicherete sulla vetta, vi si porgerà una vista unica e bellissima a 360 gradi.

Volete conquistare la vetta più alta della Ciceria? Vi consigliamo uno dei seguenti sentieri:

Poklon – Ošalj vrh (1176 m) – Planik

Veprinac (Apriano)– Mahenac (830 m) – Planik

Kastavska šuma (Il bosco di Castua) – Parco foresta Lisina – Planik

Brgudac – Korita – Škrljavnik (1067 m) – Planik (cca. 2 ore)

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Korita

Korita

La perla della Ciceria

La sorgente Korita si trova a 45 minuti di cammino dal paese Brgudac. Vi si giunge tramite un sentiero che porta attraverso un fitto bosco di carpini e querce, con alcuni abeti e numerose specie di piante e animali protetti.

Situata in un prato sotto il masso della roccia Brajkova stijena, questa sorgente d’acqua potabile si travasa in dieci abbeveratoi di legno massiccio ai cui piedi si trova una grande pozza ricca di vita animale e vegetale. Questa costruzione aveva una funzione essenziale per la raccolta dell’acqua per i bisogni delle persone e degli animali. Per questo motivo, tale luogo aveva un valore importantissimo per la vita degli abitanti locali.

Vicino alla sorgente si trova un’area di riposo dalla quale si scorge una bellissima vista sul massiccio dell’Učka. Ci sono pure i pannelli didattici che raccontano dell’importanza naturale e culturale del luogo.

Non lontano dalla sorgente, si trova il rifugio alpino “Na Koritima” nel quale, durante i weekend, vengono offerti vitto e alloggio.

Se deciderete di trascorrere la notte nel rifugio alpino, vi consigliamo di controllare la disponibilità dei posti presso il Club alpino “Glas Istre”.

tel: 098 390346

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Kožljak

KožljakIl castello medievale Kožljak (210 m), costruito su di una roccia tagliata a picco sopra l’ex lago Čepić, che oggi è una valle, nei documenti viene nominato per la prima volta agli inizi del XII secolo. La scalinata d’entrata ben mantenuta, sulla quale sembra ancora oggigiorno di sentire scalpitare gli zoccoli e tintinnare le armature, e parti del muro difensore ci ricordano quel periodo inquieto. Inoltre, i numerosi stemmi scolpiti nella roccia viva testimoniano dei numerosi proprietari attraverso i secoli.

Se volete visitare Kožljak, prendete la strada da Vranja verso Šušnjevica e proseguite verso Kožljak.

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Vojak

Kula na Vojaku

La vetta più alta dell’Učka è il Vojak. Tra l’altro questa è anche la vetta più alta della penisola istriana e s’innalza a 1401 m sopra il livello del mare.

La torretta è stata costruita nel 1911 per la vista meravigliosa che si scorge da questo punto della vetta sull’Istria, il Golfo del Quarnero con le isole, i monti del Gorski kotar, il Velebit, le Alpi e l’Italia. È stata costruita dagli amanti della natura dell’Österreichischer Touristen Club all’epoca della Monarchia austro-ungarica. Durante la Prima guerra mondiale la torretta fungeva da osservatorio bellico della marina austriaca.

Nel 1999 il massiccio dell’Učka e parte della Ciceria vengono proclamati Parco naturale. Da allora la torretta è diventata simbolo del Parco. Con lo scopo di conservare il patrimonio storico-culturale e la lunga tradizione delle escursioni verso la cima più alta dell’Učka e della torre, dal quale si gode una vista fantastica a 360°, l’Ente pubblico “Parco naturale Učka” ha rinnovato completamente le torretta nel 2004. Oggi la stessa funge da punto informativo per i turisti, negozio di souvenir e belvedere, con aggiunta di cannocchiali (telescopi) per osservare al meglio la natura circostante.

Se volete arrampicarvi sul Vojak, vi consigliamo alcuni sentieri:

Poklon – Vojak

Vela Učka – Sedlo – Vojak

Mala Učka – Sedlo – Vojak

Lovranska Draga (Draga da Laurana) – Mala Učka – Vojak

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Voda Josipa II

Voda Josipa II

La fontana “L’acqua di Giuseppe II” si trova nel piccolo villaggio rurale Vela Učka sul pendio occidentale del Parco naturale Učka.

Per la sua forma e le sue dimensioni, questa struttura somiglia ad una fontana o rubinetto dell’acqua, e viene anche chiamata cosi dalla gente del posto. Nella tradizione locale la fontana viene chiamata anche “L’acqua di Napoleone”.

Grazie alla sua monumentalità e al suo significato, la fonte viene oggi considerata un bene culturale di altissima importanza a livello locale.

In base al suo stile, si suppone che la fontana sia stata costruita all’epoca della Monarchia asburgica, quando gli abitanti dell’area dell’Učka si occupavano essenzialmente di allevamento e agricoltura. La sorgente era per loro un luogo di riposo e di ristoro e veniva utilizzata anche per abbeverare il bestiame. Questo è confermato da un’iscrizione scoperta durante il restauro, nella quale viene nominato il nome dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena, che regnò dal 1780 al 1790.

L’iscrizione cita:

….sule Viator ….                          viaggiatore

ad dignitatem                              per rispetto verso

Divi Caesaris Josephi II             lo zar divino Giuseppe

Imperatoris                                imperatore

uninsque……                              unico

RISTORAZIONE E TUTELA

La fontana è stata restaurata nel 2003 in occasione dell’Anno internazionale dell’acqua, su iniziativa dell’Ente pubblico “Parco naturale Učka” in collaborazione con la Direzione per la salvaguardia dei beni culturali della sovrintendenza alle antichità di Rijeka (Fiume) e lo scultore Zvonimir Kamenar.

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