Paesi

Brest pod Učkom | Brgudac | Lovranska Draga (Draga di Laurana) | Mala Učka | Vela Učka

Brest pod Učkom

Brest nad Učkom

Il villaggio Brest pod Učkom è un paesino pittoresco che si trova completamente all’interno del Parco naturale Učka a 708 metri sopra il livello del mare nel mezzo di un campo fertile su di un altopiano della Ciceria.

Gli abitanti di Brest erano una volta dei famosi carbonai. Il bosco rappresentava per loro la risorsa principale di guadagno: in essa tagliavano la legna per i propri focolari, ma anche per la produzione del carbone, attività nella quale erano dei veri maestri. Il carbone veniva venduto ad Opatija (Abbazia), Rijeka (Fiume), Lovran (Laurana) e altre località litoranee.

Accanto all’agricoltura e all’allevamento, l’attività primaria degli abitanti era la produzione del carbone nelle carbonaie, sopra le quali ancora oggi, a volte, si può vedere il fumo.

Se volete assaggiare e acquistare il formaggio pecorino, chiedete agli abitanti di Brest dei fratelli Rumac i quali fanno il formaggio e la ricotta dal latte di una specie autoctona di pecore bioccolute istriane che pascolano libere per la Ciceria.

Torna all’inizio ^^

Brgudac

Brgudac

Il pittoresco paesino Brgudac si trova nel cuore della Ciceria a 747 m sopra il livello del mare ed è il paese più alto nella Regione istriana. Questo paese, la cui storia risale all’epoca del Medioevo, un tempo era pieno di vita – in esso vivevano 400 abitanti che possedevano 3000 esemplari di bestiame. Le condizioni economiche e il passato burrascoso fecero sì che gli abitanti si trasferissero in altre zone della Croazia e del mondo, anche se molti di essi vi ritornano regolarmente per prendersi cura delle proprie case e per mantenere la bellezza del proprio paese.

Quale centro dell’attività partigiana in Istria, Brgudac si è distinto durante la II Guerra mondiale sia per le perdite umane avute, sia per gli atti d’eroismo. In questo paese il 10 ottobre 1942 è stato fondato il primo comitato di liberazione popolare, organo di autogestione locale libera, mentre nel mese di dicembre del 1943 inizia ad operare la prima scuola croata in Istria dopo la proibizione fascista del 1923. In ricordo di questo periodo faticoso, a Brgudac si trovano una decina di monumenti ricordo tra i quali il più significativo quello sul quale vengono nominati 19 combattenti caduti e le 37 vittime civili del terrore fascista.

Dal paese Brgudac parte un sentiero che porta fino a Korita e avanti fino al Veli Planik.

Torna all’inizio ^^

Lovranska Draga

Lovranska Draga

Lovranska Draga (Draga di Laurana) è un paesino pittoresco situato all’interno del Parco sui pendii orientali dell’Učka. Fino a vent’anni fa, gli abitanti di Lovranska Draga si occupavano intensivamente di agricoltura, in particolar modo di viticoltura, nonché di allevamento, per lo più di pecore. Oltre alle viti, sul terreno fertile venivano coltivate la verdura e la frutta, in particolar modo le ciliegie e le castagne locali, i marroni, oggi prodotti di grande importanza. Le casette sparpagliate sono collegate da vecchi sentieri e stradine delle quali i più importanti sono quelli che uniscono l’area rurale con Medveja e il mare.

Una volta questi sentieri venivano percorsi dalle donne di Lovranska Draga che ogni giorno andavano a Lovran (Laurana) portando legna, latte e verdure. Sulla strada per Lovranska Draga si trova una chiesetta barocca di S. Michele, protettore del posto. Il paese è circondato da vigneti terrazzati e prati nonché dalle vette più alte dell’Učka nella parte anteriore, il che lo rende un complesso di un valore speciale. Attraverso il villaggio scorre il ruscello che gli abitanti chiamano semplicemente “Potok” (ruscello), e che sbocca nel mare a Medveja. La parte più interessante del ruscello è la cascata, una delle più belle all’interno del Parco naturale Učka, alla quale si arriva tramite il sentiero “Slap” (cascata). Il 29 settembre gli abitanti di Lovranska Draga festeggiano il loro protettore, S. Michele, in onore del quale ha preso il nome la piccola chiesetta barocca. Viene organizzata una festa del paese durante la quale ai visitatori viene offerto uno dei cibi tradizionali di questo luogo – rape e faggioli.

Lo sapevate che…

… nel 1929, nella zona di Lovranska Draga, in località Oporovina, sono stati ritrovati i resti dell’uomo preistorico? Questo era il primo luogo di ritrovamento preistorico sul Quarnero.

Torna all’inizio ^^

Mala Učka

Mala Učka

Il paese Mala Učka è l’abitato rurale più alto dell’Istria, situato a 995 metri di altezza sopra il livello del mare.

Un tempo qui vivevano 130 abitanti che si occupavano di allevamento e producevano un formaggio buonissimo.

Durante la II Guerra mondiale, più precisamente il 30 aprile 1944, il villaggio venne bruciato completamente dagli italiani e dai tedeschi. Dopo la guerra, a causa delle pesanti condizioni economiche, gli abitanti lasciarono il paese. Anche in queste condizioni, il paese ha mantenuto una forma pittoresca, tanto che nel 1976 venne iscritto nel Registro dei monumenti culturali immobili come complesso rurale protetto. Oggi Mala Učka non ha abitanti fissi, ma nei mesi estivi, durante il periodo del pascolo, vi soggiorna la famiglia Maliki, che si occupa di allevamento delle pecore, e dalla quale potete aquistare un buonissimo formaggio e ricotta pecorini.

La varietà della flora e la bellezza paesaggistica dei rilievi con caratteristiche rurali circondate da rocce e pascoli, rappresenta un altissimo valore naturale. Fino al paese Mala Učka c’è una strada sterrata che parte dal paese Vela Učka.

Torna all’inizio ^^

Vela Učka

Vela Učka è un paese rurale sui pendii più alti dell’Učka. È situato a 950 m sopra il livello del mare, il che lo rende il secondo paese abitato più alto della Croazia.

Torna all’inizio ^^