La geologia

Geologija

Accanto ad una ricca diversità biologica e paesaggistica, il Parco naturale Učka possiede anche importanti caratteristiche riguardanti la natura abiotica, ovvero il patrimonio geologico. Con tale espressione di solito si intende la composizione delle rocce e delle pietre determinata dalle forze interne ed esterne, e comprende le presenze geologiche e morfologiche, le strutture, i profili geologici, i fossili, i minerali, nonché le grotte, caverne e altri siti speleologici.

Tra i valori della natura abiotica del Parco, un posto speciale spetta al canyon Vela draga. Questa località è protetta quale monumento naturale geomorfologico, e vanta pittoresche colonne calcaree solitarie e rocce che rappresentano un valore inestimabile dal punto di vista geomorfologico e paesaggistico. Si reputa che il canyon sia nato dalla sedimentazione orizzontale del calcare paleogenico, seguito un innalzamento del terreno e dall’erosione, fino ad arrivare all’spetto attuale dovuto alla lunga e graduale erosione e carsificazione. Nei pezzi delle rocce sui detriti di falda sono visibili numerosi resti fossili di vari foraminiferi e conchiglie che testimoniano del ricco passato geologico e del paleoambiente nel quale vivevano.

Oltre al Vela draga, nella zona del Parco si trovano ancora alcune formazioni geologiche molto interessanti e di gran valore, ad esempio la roccia Krvava stijena sui pendii occidentali del Sisol, e la roccia Stijena pod Brestom. Queste due località sono state a suo tempo proposte per essere tutelate quali riserve geomorfologiche, mentre oggi godono della tutela in quanto all’interno del Parco naturale Učka.

Dato il terreno carsico, la zona del Parco è ricca di siti speleologici, che secondo i dati finora conosciuti sono più di 200. Purtroppo, per quanto riguarda le grotte e le caverne dell’Učka non ci sono molte ricerche e documentazioni. L’inventario sistematico, ovvero la creazione di un elenco dei siti speleologici dovrebbe cominciare in futuro. Per ora esistono i dati sulla fauna sotterranea endemica, sulle formazioni calcaree (stalattiti, stalagmiti e altro) e numerosi reperti archeologici e storici dei vari siti speleologici del Parco.