Le acque

Vode

L’acqua rappresentava nel passato, come oggi, la risorsa principale per la vita dell’uomo. La storia della presenza umana sull’Učka, lunga 14 000 anni, è stata possibile grazie alle riserve d’acqua.

Dal punto di vista idrologico e idrogeologico, la zona della cresta dell’Učka appartiene al bacino del fiume Raša (Arsia) ad ovest e al bacino delle sorgenti litoranee della Plominska draga (draga di Fianona) fino alla baia di Preluka a est. Un insieme idrogeologico particolarmente interessante è formato dal dorso della vetta settentrionale dell’Učka, dove a causa della forte capacità assorbente e della permeabilità, le pietre calcaree fessurate e carsificate, risalenti al Cretaceo superiore, sono diventate dei collettori di acque sotterranee. Le pietre calcaree poggiano su sedimenti impermeabili di flysch, per cui il surplus d’acqua sotterranea accumulata si riversa nel punto di giunzione tra i due strati. Ne consegue che ai piedi della cresta dell’Učka si trovano più sorgenti di acqua di altissima qualità che viene usata per il rifornimento idrico della zona liburnica.

Sui pendii dell’Učka si distinguono, dal punto di vista morfologico, numerose valli torrenziali scolpite in profondità e di dimensioni chilometriche, tra le quali citiamo le vallate di Medveja e Mošćenička Draga (Draga di Moschiena). Queste sono per la maggior parte del tempo asciutte, ma si riempiono d’acqua durante i lunghi periodi di pioggia, motivo per cui questi corsi vengono chiamati torrenziali. I corsi d’acqua torrenziale più lunghi sono il Potok che scorre fino al mare a Mošćenička Draga, poi il torrente che scorre fino alla baia di Medveja, e infine il ruscello Banina che sfocia nel mare a Ika.

È interessante ricordare che alcuni decenni fa molti dei torrenti odierni erano dei corsi d’acqua costanti. A causa dei cambiamenti idrologici e climatici, ed in seguito alla captazione di sorgenti naturali per il rifornimento idrico, questi torrenti sono diventati dei corsi d’acqua temporanei.

Nel Parco sono state registrate una quarantina di pozze carsiche le quali, nel secolo scorso, venivano regolarmente mantenute dagli abitanti dei paesi limitrofi, per assicurare l’acqua per il bestiame e per l’agricoltura anche nelle zone senz’acqua dell’Učka e della Ciceria. Oggi, naturalmente, questa funzione è stata trascurata. Però a causa della scarsa disponibilità d’acqua nella zona carsica, le pozze hanno un ruolo importante quale unico habitat per la vita di molte piante e specie animali.